FESTA PER I 10 ANNI DI MISSIONE

La fondazione della Missione - I primi 10 anni - Testi canzoni - La preghiera del tetto -
Il centro di nutrizione - Il dispensario medico - La scuola cattolica Padre Sindulfo

 

La fondazione della Missione

12 ottobre 2002

Dalla Comunità del Guaricano: alla Missione Genovese

 

Il mio intervento è per esporre alcuni dei conseguimento e meta delle Comunità del Guaricano, che insieme alla missione Genovese abbiamo potuto realizzare.

All’inizio della decade del ’90, comincia lo sviluppo della comunità o settore di Guaricano, dove è cominciato a sorgere negozi importanti. Inizia con le riparazioni delle strade, l’illuminazione delle stesse, alcuni fratelli (del) erano organizzati in Comunità ecclesiali di base.

Alla fine dell’anno ’91 arrivano al Guaricano i fratelli missionari da Genova, loro si avvicinano ai responsabili ecclesiali, insieme cominciano a lavorare nella pastorale.

Iniziamo a camminare insieme, e le Comunità di base si vanno organizzando in maniera concreta.

Sono sorte anche nuove Comunità di base, e lo sviluppo del quartiere prende una forma più accellerata.

La Parrocchia , Santiago il minore, stava, e sta’ ancora in uno degli estremi del quartiere. Con il passare dei giorni abbiamo visto che era necessario d’incontrarci con la gente che abitava nel centro del quartiere, già che tenevamo l’ideale di proclamare la parola di Dio a tutti, però non tutti arrivavano alla Parrocchia. Dunque iniziamo a visitare i settori.

Voglio presentare i sogni che si hanno potuto realizzare grazie alla collaborazione fraterna della Missione Genovese.

I problemi sociali del Guaricano erano molto forte, infatti ci sono ancora.

Le persone di scarse risorse economiche tengono che cercare denaro prestato per bastonare un poco la situazione, e gli interessi di questi prestiti sono molto alti. Perciò ricordiamo i fratelli del Guaricano e la missione mettere un fondo per fare nostri i prestiti, senza fine di lucro.

Le persone che prendevano prestiti, restituivano il danaro in piccole quote, e quello che entrava al fondo come restituzione, si potevano facilitare (destinare) ad altre persone.

Un altro caso è quando muore una persona in Rep. Dom. ,c’è una situazione molto critica, già che il defunto se lo "guardano" nove (9) giorni, e la famiglia incorre in spese economiche, perché ha da custodire(alloggiare) delle persone che rimangono in casa del defunto, per le persone più povere questa situazione è molte volte peggio che la perdita di un essere caro.

Grazie alla cooperazione della missione abbiamo potuto fare un progetto di Evangelizzazione, e aiuto funerale, dove diamo i diversi servizi di: feretro, sala mortuaria con i suoi utensili, carro funebre, tra altri.......

Questi servizi che diamo a un prezzo economico già che il carro funebre e il salone mortuario sono nostri; questo progetto fu bene accolto dagli abitanti.

Abbiamo lavorato insieme a altre istituzioni del quartiere per ottenere una scuola lavorale , dove si impartono lezioni ai bambini. Tra altre attività, abbiano potuto aiutare persone adulte senza città di nascita.

Nei bisogni parrocchiali, abbiamo ottenuto la costruzione di più di 6 (sei ) Cappelle, nelle quali si celebre l’Eucarestia e si fanno riunioni settoriali. Inoltre si sono procurati alcuni terreni dove costruiremo i futuri Templi parrocchiali, se Dio lo permette.

Nella parrocchia di "Santiago il Minore" hanno stabilito le officine e la pastorale giovanile, tra altre......

Un altra situazione molto difficile per noi era la celebrazione notturna, per mancanza di elettricità, l’anno scorso c’erano tanti problemi elettrici e abbiamo visto il bisogno di acquistare alcuni generatori elettrici, i quali ci hanno dato la facilità (facoltà) di poter celebrare l’Eucarestia a qualunque ora e fare funzioni notturne senza difficoltà.

Noi i fratelli del Guaricano siamo riconoscenti che il nostro quartiere sia eletto come centro della Missione Genovese, insieme abbiamo potuto fare realtà alcuni dei nostri sogni.

Noi preghiamo Dio e ci affidiamo a Maria Santissima che ci permetta di continuare uniti e che continui a benedire queste due nazioni e gli uomini di buona volontà

Molte grazie

 

I primi 10 anni:
LA COMUNITA’ ECCLESIALE DI BASE.


Con la missione della diocesi di Genova, il Signore ha reso possibile la crescita della Comunità di Guaricano in Santo Domingo. Quando la missione di Genova è arrivata;nel 1992, già stavano organizzando piccoli gruppi di Comunità Ecclesiali di Base, organizzati dal Padre Ramon Ozuna. All’arrivo dela missione le comunità andarono crescendo . Il primo è stato Padre Giulio Hizo.

1° Formare un piccolo consiglio per progettare dei lavori , realizzare e conoscere come erano stati organizzati.
2° Con il passare del tempo il consiglio diventa più grande e a questo un rappresentante per le diverse attività: Pastorale familiare, Pastorale sociale, Pastorale Missionaria, Pastorale giovanile, i gruppi apostolici della Chiesa , Pastorale penitenziaria e Pastorale della salute.

Quando la missione arrivò contava 23 assemblee. Per poter lavorare meglio. La parrocchia fu divisa in diversi settori con un responsabile in ogni gruppo. Alla partenza di Don Giulio rimasero circa 70 comunità per le due parrocchie, le quali lavorarono con attenzione verso i bisognosi.

Prima dell’arrivo della Missione le nostre Comunità lavoravano per risolvere i problemi sociali che preoccupava e continua a preoccupare il nostro quartiere. Così i fratelli di Genova hanno molto lavorato per ottenere soluzioni dei problemi: luce spazzatura , acqua, strade, ecc. ecc.
La Missione fu una benedizione di Dio perchè hanno aiutato a risolvere alcuni di questi problemi.

La pastorale sociale delle 2parrochie era incaricata a dividere i fondi di ciò chi si possedeva per sollevare le persone in necessità. Questo rese possibile la crescita nelle Comunità.

La Parrocchia Santa Margherita iniziò con 5 comunità della Parrocchia di Santiago il Menor . Dopo molte celebrazioni nella strada e nelle case che si invitavano per le celebrazioni.
Alla partenza di Padre Lino rimasero 25 comunità ecclesiali di base.

All’arrivo di Padre Lorenzo e di Padre Paolo la chiesa seguì lavorando ognuno in modo differente ma osservando sempre le necessità dei fratelli. Le 3 parrocchie contano più o meno 145 Comunità. L’anno scorso arrivò Don Franco, Lui è stato molto attento alla crescita della Comunità, così come delle attenzioni verso i malati e di tutti gli altri aspetti della Pastorale.

Cosa è una Comunità Ecclesiale di Base? Come dice lo stesso nome è una Comunità, un gruppo di fratelli che vogliono vivere l’esperienza di fede, come nelle piccole comunità degli apostoli: Ecclesiale perchè esiste nella Chiesa Cattolica e fuori di essa non avrebbe senso. Di Base perchè vuole includere persone semplici perchè a loro appartiene il regno dei cieli.

Ciascuna Comunità di Base ha 1 o più animatori. Il Parroco dopo il consiglio Pastorale i responsabili delle Comunità, insieme preparano il tema della settimana lo consegnano agli animatori nelle riunioni a loro dedicate. Così gli animatori portano l’insegnamento ricevuto dal sacerdote.

Attraverso le Comunità E. di Base il popolo di Dio viene educato ad un cammino costante nella Chiesa , aiutando ad avvicinare alla Messa della domenica o altra maniera di vita cristiana.

Molti integranti delle Comunità sono Chiamati ad essere animatori e in questa maniera “devolvono” alla Chiesa con grande gioia ciò che hanno ricevuto.

 

Testi canzoni

CANSION DEL MISIONERO

 

Senor, toma mi vida nueva

antes de que la spera

desgaste anos de mì

estoy dispuesto a lo que quieras

no importa lo que sea

Tu, llamame a servir.

Llevame donde los hombres

ecesiten tus palabras

necesiten mis ganas de vivir

donde falte la esperanza,

donde falte la alegria

simpliemente por no saper de ti.

Te doy mi corason sincero

para gritar sin miedo

tu grandezza, Senor.

Tendré mis manos sin cansancio

tu historia entre mis labios

y furza en la orasion.

Y asi en marcha iré cantano

por calles predicando

lo bello que es tu amor.

Senor, tengo alma misionera

conducete a la tierra

que tega sed de Dios.

Maestro, tu promesa divina

de compartir un reino

de justicia y de amor,

hoy quiero ser tu testigo

se Tu mi camino, mi luz y mi amor.

CANZONE DEL MISSIONARIO

 

Signore, prendi la mia vita nuova

prima che l’attesa

sprechi i miei anni

sono disposto a quello che vuoi

non importa cosa

Tu chiamami a servire.

Portami dove gli uomini

hanno bisogno delle tue parole

hanno bisogno della mia voglia di vivere

dove manca la speranza,

dove manca l’allegria

semplicemente perché non sanno di te.

Ti do il mio cuore sincero

per gridare senza paura

la tua grandezza, Signore.

Avrò mani senza stanchezza

la tua storia nelle mie labbra

e forza nella preghiera.

E così camminando andrò cantando

per le strade predicando

quanto bello è il tuo amore.

Signore, ho un anima missionaria

conducimi alla terra

che ha sete di Dio.

Maestro, la tua promessa divina

di condividere un regno

di giustizia e di amore

oggi voglio essere il tuo testoline

sii tu il mio sentiero, la mia luce, il mio amore.

El granito de mostaza

Si tuviera fe,

como un granito de mostaza.

Eso lo dice el Senor. (2v)

Yo le diria a la montana

muovete, muovete. (2v)

Y la montana se moverà

se moverà, se moverà. (4v)

Si tuviera fe,

como un granito de mostaza.

Eso lo dice el Senor. (2v)

Yo le diria a los cristianos

muovanse, muavanse. (2v)

Y los cristianos se moverà

se moverà, se moverà (4v)

Si tuviera fe,

como un granito de mostaza.

Eso lo dice el Senor. (2v)

Yo le diria a todo el mundo

muovanse, muavanse. (2v)

Y todo el mundo

se moverà, se moverà. (4v)

YO TENGO UN NUEVO AMOR

Yo tengo un nuevo amor

El corazon me late sin parar

Hay uno que me ha dicho, te amo de verdad

Jesus mi amor y mas que amor mi dulce paz

Yo tengo un nuevo amor

Jamas immagine poder hallar,

aquel que lo dio a mi vida una rason para amar

Jesus mi amor y mas que amor mi dulce paz

Siento que tengo ganas de volar al firmamento

Gritarle al mundo entero lo que estoy sintiendo,

que ya encontré mi dulce amor, Jesus es toda mi verdad

y nunca yo me cansare de repatirle hasta el final.

Que ahora yo…..

Amo su voz dulcissima en respuesta cuando llamo

Sus ojos tiernos y hasta el toque de sus manos,

Por siempre suyo qiuero ser, Jesus es toda mi verdad

y nunca yo me cansaré de repatirle hasta el final.

Que ahora yo tengo un nuevo amor

El corazon me late sin parar

Hay uno que me ha dicho, te amo de verdad

Jesus mi amor y mas que amor mi dulce paz.

Yo tengo un nuevo amor

Jamas imaginé poder hallar,

aquel que lo dio a mi vida una razon para amar

Jesus mi amor y mas que amor mi dulce paz,

Jesus mi amor y mas que amor mi dulce paz,

Jesus mi amor y mas que amooooooooor, mi dulce paz

HO UN NUOVO AMORE

Ho un nuovo amore

Il cuore mi batte senza fermarsi

C’è uno che mi ha detto ti amo veramente

Gesù mio amore e più che amore mia dolce pace.

Ho un nuovo amore

Mai più immaginavo di poter scoprire

Colui che diede alla mia vita una ragione per amare

Gesù mio amore e più che amore mia dolce pace.

Sento che ho voglia di volare al firmamento

Gridare al mondo intero ciò che sto sentendo

Che ho incontrato il mio dolce amore, Gesù è tutta la mia verità

E mai mi stancherò di ripeterlo fino alla fine.

Che ora……..

Amo la sua voce dolcissima in risposta a quando chiamo

I suoi occhi teneri e perfino il tocco delle sue mani,

Voglio essere per sempre suo, Gesù è tutta la mia verità

e mai mi stancherò di ripeterlo fino alla fine.

Che ora ho un nuovo amore

Il cuore mi batte senza fermarsi

C’è uno che mi ha detto ti amo veramente

Gesù mio amore e più che amore mia dolce pace.

Ho un nuovo amore

Mai più immaginavo di poter scoprire

Colui che diede alla mia vita una ragione per amare

Gesù mio amore e più che amore mia dolce pace

Gesù mio amore e più che amore mia dolce pace

Gesù mio amore e più che amooooooooore, mia dolce pace.

 

 

La preghiera del tetto

PREGHIERA DEL TETTO

Signore, grazie per il dono del tetto

Grazie per il tetto, per i suoi momenti di silenzio e quelli di confusione.

Senza di lui saremmo sempre a terra

Ma l’uomo è fatto per innalzarsi, per crescere.

Grazie per i gradini che ci portano a lui,

che ci ricordano che siamo piccoli, in cammino, passo dopo passo.

Abbiamo sempre bisogno di qualche ringhiera o corrimano a cui appoggiarci

A cui riversare un poco del nostro peso.

Grazie, Signore per il tetto

Che con la sua pendenza ci ricorda quanto è facile cadere.

Il tetto accoglie il nostro riposo

Sul tetto conosciamo le persone più in profondità.

Il tetto ci mostra la strada che dobbiamo seguire

Con la Stella polare e la volta celeste sopra di noi

Ci avvicina alla grandezza di Dio.

Signore, grazie per il dono grande del tetto

E donaci sempre nuovi tetti da raggiungere

Gino Repetto Agosto 2002

 

IL CENTRO DI NUTRIZIONE DEI BAMBINI

Questo centro comincia a lavorare nel 1993, in vista delle infermità che avevano i bambini che arrivavano al nostro consultorio, la maggior parte a causa della mancanza di nutrizione che hanno nelle famiglie.

Per questa ragione cominciamo l’alimentazione a questi bambini: iniziamo con quaranta bambini fino ad arrivare a sessanta.

I genitori portano i bambini al centro si da loro da mangiare a mezzogiorno e, settimanalmente il latte per la colazione e la merenda.

Il venerdì prepariamo un sacchetto con gli alimenti: riso, fagioli, latte, farina di mais,.......Si danno anche le medicine e tutta la settimana i bambini si pesano per vedere come va il loro processo nutrizionale. Dopo che arrivano al peso normale si mandano a casa ,per dare opportunità ad altri bambini.

Le suore sono responsabili della nutrizione e due donne preparano il cibo.

Ci preoccupiamo per la condizione fisica, morale e spirituale dei bambini, parliamo loro dell’igiene, della salute e della formazione religiosa.

Nei villaggi ci sono tanti casi di denutrizione, e non possono arrivare perchè è molto lontano, non hanno mezzi economici per il trasporto.

Così ci sono tanti casi da risolvere.

Speriamo nel Signore che i nostri servizi possano proseguire per il bene della comunità e per l’onore e la gloria del Signore

 

IL DISPENSARIO MEDICO

CASA EMMAUS

 

 

Quando la Missione Genovese arrivò in Guaricano subito cominciò a cercare il modo di unire all’evangelizzazione la promozione umana della gente del Barrio: Il lavoro si sviluppò in vari modi con iniziative legate alla sanità e con iniziative legate all’educazione.

Iniziamo con le iniziative della Sanità.

L’apertura ufficiale del dispensario medico iniziò nell’anno 1991.

L’apertura ufficiale fu gennaio dell’anno 1992 essendo la Salute una necessità basica della comunità. Il consultorio fu aperto anche con l’obbiettivo d’avvicinarsi di più ai membri deboli della comunità e così poter assistere i loro problemi di salute.

Abbiamo iniziato con un medico , una infermiera, due religiose e giovani volontari. C’era anche una signora che lavorava in cucina.

In poco tempo il personale aumentò: con una segretaria e una consigliera.

Suor Sara e Suor Roberta erano incaricate.

Nel 1992/1993 i medici aumentano a tre.

All’inizio la consulenza era limitata ai bambini, dopo accettarono anche gli adulti.

Grazie al Signore e alle persone che lavorano nel dispensario , si è potuto unire il servizio di Senografia dal 1998.

Nel 2000 comincia la consulenza della visita.

Abbiamo aggiunto il Pap-test e la presenza bisettimanale del ginecologo.

Le nostre consulenze si aggirano sulle tredicimila persone all’anno .

 

LA SCUOLA CATTOLICA PADRE SINDULFO

 

La scuola cattolica di Padre Sindulfo fu formata nel 1994 come opera della Chiesa cattolica. Questa sorge dalla inquietudine della missione Diocesana Genovese e la Parrocchia Santa Margherita Maria de Alaoque con la finalità di aiutare ed educare migliaia di bambini che hanno avuto l’opportunità di studiare.

Per mezzo della scuola abbiamo più opportunità per formare gli abitanti di Guaricano. Si tratta di dare una educazione di qualità: trasmettere loro i valori Cristiani, umani e culturali, così poter formare una società solida in questo settore.

Una volta realizzata l’inquietudine che Dio aveva messo nel cuore di Padre Lino, la Missione in testa di Genova unita in preghiera presentò questo progetto al Signore e diedero apertura alla scuola.

Nel 1994 iniziarono i lavori educativi con 4 sezioni per un totale di 180 studenti: Accogliendo i bambini che non hanno atti di nascita, perchè abbiano l’opportunità di studiare ed essere educati. I maestro che iniziarono avevano solo il liceo, erano 7 e furono scelti dalle 2 parrocchie di "Santiago il menore " "Santa Margherita". La nostra scuola solo poteva pagare 700(pesos), la famiglia contribuiva con 25 (pesos).

Nel 1996/97 si iniziò il corso del liceo.

Nel 1998 nella scuola si formò la società di Padri e Amici della scuola. Questa è composta da persone della Parrocchia che collaborano intensamente con il Parroco. Aiutano a mantenere pulita la scuola e soprattutto aiutano a mantenere una comunicazione diretta con le famiglie. Lavorano insieme al Consiglio Pastorale della Missione e il Consiglio Pastorale Parrocchiale dove si prendono decisioni importanti per la vita del centro.

Nel 2000/2001 si aggiunge la scuola notturna che ha dato molto beneficio alle persone adulte analfabete delle Comunità. Tanti animato e Catechisti si stanno preparando per terminare l’istruzione di base.

L’ultimo passo fu lo sviluppo della scuola media, a partire dal 2000/2001. Di alcuni saloni che avevamo negli anni precedenti nella scuola si formalizzarono e adesso conta 7 saloni e 240 studenti.

I conclusione questa scuola lavora oggi con un personale di 80 persone e una popolazione di 1600 studenti.

Adesso la Parrocchia e la società di Padri stanno lavorando per convertire la scuola in un Centro di Evangelizzazione per gli studenti e per tutte le famiglie.

Abbiamo la speranza di realizzare questo programma grazie a molti fratelli della Parrocchia che si stanno formando nei loro ritiri di evangelizzazione e nelle piccole comunità che nascono da questi gruppi. Già alcuni maestri si sono integrati in questo lavoro e durante l’anno scolastico nella scuola avremo la speranza di far proposta evangelizzatrice forte intensa, per primo ai maestri , poi agli studenti e i genitori del luogo.

Di questa maniera la scuola educa e annuncia ,forma e evangelizza ,plasma e modella il corpo di Cristo che si fece realtà nella storia di Guaricano.